Sommario del n. 1-2, anno 23, gennaio-giugno 2005
AIDALogo: AIDAinformazioni
Rivista di Scienze dell'informazione
Trimestrale - ISSN 1121-0095, ISSN edizione elettronica 1594-2201
 
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L'editoriale - Gli articoli - Le rubriche

L'editoriale

Il numero di "AIDAinformazioni" che giunge all'attenzione dei lettori, primo del 2005, apre con la relazione programmatica che il Presidente di AIDA ha svolto a Parma l'11 marzo scorso in occasione dell'Assemblea generale dei soci. Una riproposizione in certo modo doverosa, che, al di là del suo carattere di "ufficialità" e di servizio per quanti non erano presenti all'appuntamento emiliano, intende rimettere in primo piano gli obiettivi e le strategie dell'Associazione per l'anno in corso, caratterizzato da scadenze importanti su problematiche decisive come la rappresentanza professionale, la certificazione e l'accreditamento della formazione.
A seguire, il contributo di Michèle Battisti indaga un tema particolarmente stimolante, relativo alle prospettive dell'editoria nel settore delle cosiddette "scienze umane". L'Autrice compie una ricognizione ad ampio raggio sugli attuali "mestieri del libro" in questo specifico settore, sulla strutturazione del mercato e sul futuro di un modello destinato necessariamente a far coesistere esigenze di carattere commerciale, scientifico e didattico, soprattutto per quanto di competenza del complesso ambito universitario, dove, fino ad adesso, hanno convissuto scelte di campo non coordinate e spesso episodiche, in particolar modo nell'utilizzo del digitale.
Tematiche che si legano in qualche modo sia al contributo di Philippe Collier, riprodotto per gentile concessione di "Documentaliste" nell'ambito di una fruttuosa collaborazione, relativo ai servizi digitali per le nuove professionalità, che a quello di Panzavolta e Macherelli sulle nuove frontiere aperte da Internet nello specifico settore dell'educazione e della formazione.
Infine, su un versante più prettamente tecnico, in senso biblioteconomico e documentale, il contributo di Gnoli e Merli sulla classificazione "a faccette libere".
Segue, particolarmente ricca, la sezione della Rivista tradizionalmente legata alle rubriche, con una notazione particolare per un omaggio discreto - com'è nello stile del personaggio - agli ottant'anni di Maria Pia Carosella. Un riconoscimento della redazione ad una collaboratrice preziosissima ed insostituibile della Rivista ed un augurio perché rimanga ancora a lungo una protagonista attiva e lungimirante di quel mondo delle scienze dell'informazione e della documentazione che molto le deve.
Il Direttore
Gli articoli
full texthtml logo Ferruccio Diozzi - Relazione all'Assemblea generale dei soci AIDA. Parma, 11 marzo 2005

Michèle Battisti - L'édition de sciences humaines en Europe: enjeux et perspectives

Philippe Collier - Per una nuova generazione dei servizi di informazione professionale digitali [traduzione di Maria Pia Carosella] Silvia Panzavolta, Elisa Macherelli - Oggetti didattici, documentazione educativa e modelli di apprendimento a distanza
Parole chiave: Oggetto didattico - Formazione a distanza - Tecnologia dell'istruzione - Materiale didattico - Modulo didattico - Documentazione educativa - Buona pratica
Abstract: Valorizzare la potenzialità di Internet in ambiente educativo e formativo è una necessità sempre crescente. Per soddisfare questo bisogno, l'attenzione degli operatori educativi è da tempo focalizzata sugli oggetti didattici (in inglese learning objects). Ma che cos'è un oggetto didattico (OD)? Un oggetto didattico è un blocco di apprendimento autonomo, coerente, unitario e riusabile che risponde a un singolo determinato obiettivo di apprendimento/insegnamento, corredato da una scheda documentaria che ne facilita il reperimento e la condivisione, sia a livello tecnico, sia a livello organizzativo e descrittivo. Il testo offre una panoramica sullo stato dell'arte a livello internazionale, cercando di far luce sui coni d'ombra che il dibattito teorico lascia nell'ambiguità, per arrivare al modello abbracciato dal progetto nazionale GOLD (documentazione delle buone pratiche educative).
Learning objects, educational documentation and models of distance learning. The valorisation of the potentialities of Internet in the educational and formative fields is an increasing necessity. In order to satisfy this need, the attention of the educators is since a long time focused on the Learning Objects. A Didactic Object is an independent, coherent, unitary and reusable part of learning that answers to a single determined objective of learning/teaching. A Didactic Object is equipped with a card that can facilitate its retrieval the sharing, both at a technical and an organizational level. This work offers a general view on the international state of the art, in order to arrive to the model of the national project GOLD (Documentation of the best practices in education).
Claudio Gnoli, Gabriele Merli - Notazione e interfaccia di ricerca per una classificazione a livelli
Parole chiave: Classification research group - Classificazione a faccette libere - Interfacce di ricerca - Livelli di integrazione - Notazione - PHP - Relazioni tesaurali
Abstract: Negli anni Sessanta il Classification research group studiò la possibilità di uno schema di classificazione generale "a faccette libere", basato sulla teoria dei livelli di integrazione. Uno schema di questo tipo è stato da noi sperimentato per indicizzare una bibliografia di cultura locale. Sono presentate in particolare le caratteristiche della notazione, progettate per facilitare il recupero di descrizioni bibliografiche in ambiente digitale. Il sistema è stato sperimentato realizzando un'interfaccia di ricerca via Web scritta in linguaggio PHP, che estrae i dati registrati in una base-dati MySQL. La struttura a livelli permette di esprimere le relazioni fra concetti sia per semplice giustapposizione dei corrispondenti simboli, sia in modi più sofisticati, compresa la relazione di dipendenza che sussiste tra fenomeni di livelli di integrazione diversi, quali "piante" e "boschi" o "montagne" e "alpinismo".
Notation and search interface for a levelled classification. During the 1960s the Classification Research Group explored the possibility of a general "freely faceted" classification scheme, based on the theory of integrative levels. We have experimented the application of such kind of scheme to a bibliography of local culture. Its notation, designed in order to allow efficient machine retrieval of bibliographic descriptions, is especially illustrated. The system has been tested through a Web search interface written in PHP language, extracting data recorded in a MySQL database. The levelled structure allows to express relations between concepts both by simple juxtaposition of the corresponding symbols, and by more sophisticated ways, including the relation of dependence holding between phenomena at different integrative levels, like "plants" and "woods" or "mountains" and "climbing".
Le rubriche

In-formazione. Competenze e professioni emergenti

E tu chi eri? Omaggio agli ottant'anni di Maria Pia Carosella
 
signora.jpg La Redazione per gli ottant'anni di Mariapia Carosella offre
 ...uno spumante del ricordo, 7 aprile 1925

«La memoria fa sì che sappiamo intimamente chi siamo» (Raffaele La Capria)
«... tutti i grandi sono stati bambini una volta» (Antoine de Saint-Exupéry)
«E tu chi eri
da piccola oltre che una divoratrice di libri?
perché non ce lo racconti?» (Dacia Maraini)

Nemi, 22 gennaio 2005

full texthtml logo Maria Pia Carosella - Rivisitazione di antiche conoscenze e formazioni

full texthtml logoMaria Castriotta - RicercheOSH: un nuovo sistema informativo per la diffusione dei risultati della ricerca

full texthtml logoDaniela Luzi - La letteratura grigia e gli open archive: un legame nascosto

full texthtml logoAnna Baldazzi - Beethoven-Haus: la cantina e il web

Manifestazioni-dopo a cura di Massimiliano Tosato
full texthtml logoMassimina Cattari - Il programma comunitario eTEN: gli inviti in corso e i risultati italiani. Giornata informativa, Roma, 18 febbraio 2005

full texthtml logoStefano Fattorelli, Cesare Maria Giuliana, Peter Paul Rainer, Alpidio Recchia - La documentazione nel sociale, organizzazione delle attività e possibile profilo del documentalista a partire dall'esperienza del carcere. Tavola rotonda, Padova, Casa di Reclusione "Due Palazzi", 9 marzo 2005

full texthtml logoDomenico Bogliolo - Musica! risorse e standard per un nuovo millennio. Parma, 11 marzo 2005

full texthtml logoSerena Sangiorgi - Mobile Business: un'opportunità per un sistema di imprese in profonda trasformazione. Presentazione e discussione dei risultati della Ricerca 2004 dell'Osservatorio sul Mobile Business, Assinform. School of Management del Politecnico di Milano, Politecnico di Milano, 17 marzo 2005

Vita dell'Associazionefull texthtml logo a cura di Domenico Bogliolo
  • Assemblea annuale ordinaria dei soci. Parma, 11 marzo 2005
  • ECIA 2005 Spring Meeting. Università di Parma, Residenza Sant'Ilario, 12 marzo 2005
  • AIDA, Online Meeting & CERTIDoc. Roma, 13 maggio 2005
  • Recensioni a cura di Anna Baldazzi
    full texthtml logoMaria Pia Carosella - Associazione Italiana Biblioteche, Rapporto sulle biblioteche italiane, a cura di Vittorio Ponzani. Direzione scientifica di Giovanni Solimine. Presentazione di Miriam Scarabò. Roma : AIB, 2004. 1. 2001-2003, 128 p.; 2. 2004, 142 p.

    full texthtml logoAnna Baldazzi - L�informazione deviata: gli inganni dei mass media nell�epoca della globalizzazione, a cura di Davide Demichelis, Angelo Ferrari, Raffaele Masto, Luciano Scalettari; con la collaborazione del Premio Ilaria Alpi. Postfazione di Alex Zanotelli. Milano : Zelig editore, 2002, 214 p.

    Segnalazioni bibliografiche full texthtml logo  a cura di Anna Baldazzi
  • Il professionista
  • Il dibattito teorico
  • Gli strumenti
  • Gli àmbiti di lavoro
  • La storia e i suoi personaggi
  • Da non dimenticare
  • Gli abstract in inglese sono a cura di Rosa Sannino

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    Mail to Webmaster; Aggiornamento 2005-06-10