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AIDAinformazioni |
sommario
del n. 3-4
anno 26luglio-dicembre 2008 |
| Rivista
di Scienze
dell'informazione Trimestrale - ISSN 1121-0095 - ISSN edizione elettronica 1594-2201 |
Susanna Mornati - Open Access in Italia: frustrazioni e speranze (editoriale)
Parte prima: strategie e modelli
Maria Cassella - I depositi istituzionali tra politiche mandatarie e strategie a sostegno dell'auto-archiviazione
I depositi istituzionali sono una delle componenti più recenti, innovative e creative nella complessa struttura organizzativa delle biblioteche digitali. Nonostante siano stati espressamente concepiti per consentire l’auto-archiviazione diretta da parte degli autori, uno dei principali problemi di questo tipo di archivi è quello di riuscire ad attrarre una massa critica di documentazione scientificamente rilevante. Nel presente articolo l’autrice riflette su alcune strategie utili a riempire di contenuti i depositi istituzionali, soffermandosi in primo luogo a discutere delle politiche mandatarie istituzionali e/o dipartimentali. Di seguito, l’articolo analizza due fattori considerati strategici per il successo di un repository, quali l’advocacy e l’adozione di politiche programmatiche relative allo sviluppo delle collezioni.
Parole-chiave: Depositi istituzionali - Open Access - Politiche mandatarie istituzionali - Politiche mandatarie dipartimentali.Institutional repositories, mandates and effective strategies to support self-archiving
Institutional repositories are a very creative and innovative component of digital libraries. Their main challenge is to ingest research content and to get scholars to self-archive. Some Open Access experts such as Harnad, Swan or Suber support the idea that the only effective strategy to support authors’self-archive is the adoption of institutional or departmental mandates. Notwithstanding some difficulties may arise also where mandates have already been adopted. In so far repositories’ administrators should bear in mind some effective strategies to promote and foster a successful repository such as advocacy and policies regarding collection development.
Keywords: Departmental mandates - Institutional mandates - Institutional repositories - Open access.
Antonella De Robbio, Paola Galimberti - Archivi istituzionali e diritto d'autore
Gli articoli di ricerca finanziati con fondi pubblici devono essere pubblicamente accessibili secondo i principi della Budapest Open Access Initiative e della Dichiarazione di Berlino. Una delle strategie possibili per rendere accessibili i prodotti della ricerca è l’auto-archiviazione in un deposito istituzionale o disciplinare. I contratti editoriali, che stabiliscono i termini e le condizioni con cui un’opera viene pubblicata in una rivista, non sempre permettono o prevedono l’auto-archiviazione degli articoli. La cessione esclusiva dei diritti agli editori è un ostacolo a ogni eventuale riutilizzo delle proprie opere. È importante che gli autori imparino a trattenere per sé i diritti di sfruttamento economico, concedendo agli editori solo i diritti necessari per la pubblicazione.
Parole-chiave: Diritto d’autore - Trasferimento dei diritti vs. licenze non esclusiveInstitutional archives and copyright
Scholarly works, especially when financed by public resources, must be made available and accessible as soon as possible by depositing them in a publicly accessible institutional or disciplinary repository. Publishing agreements do not always allow depositing the works in a publicly accessible repository. It is important that authors learn to retain copyright and to grant the publishers a non-exclusive licence to publish their works.
Keywords: Copyright - Copyright transfer vs. non-exclusive licence.
Paola Dubini, Elena Giglia - La sostenibilità economica dei modelli di Open Access
In questo articolo siamo interessate a valutare la sostenibilità economica dei modelli di Open Access, ossia in che misura tali sistemi rappresentino concorrenti validi e duraturi rispetto alle riviste tradizionali. L’articolo discute le condizioni che i modelli di Open Access devono rispettare per erodere il vantaggio competitivo delle riviste tradizionali, evidenzia la necessità di raggiungere velocemente massa critica e reputazione con un progetto editoriale innovativo e descrive il circolo virtuoso che porta al successo dei modelli di Open Access: identità editoriale e serietà nel processo di selezione consentono di costruire una solida reputazione all’archivio che, grazie alla migliore accessibilità dei contenuti pubblicati, diventa visibile e attrattivo per i ricercatori nella duplice veste di lettori e autori. La visibilità e la notorietà guadagnate sul campo portano riconoscimento all’archivio, stimolando un crescente numero di submission, il che determina un più rigoroso processo di selezione, che a sua volta contribuisce a un rafforzamento della reputazione e della notorietà della rivista. L’articolo mette in evidenza inoltre la necessità di inquadrare il confronto fra riviste tradizionali e modelli di Open Access all’interno di una più ampia riflessione che coinvolge tutti gli attori coinvolti nel processo di produzione, finanziamento e diffusione dei risultati della ricerca scientifica.
Parole-chiave: Comunicazione scientifica - Costi di pubblicazione - Editoria scientifica - Finanziamento pubblico della ricerca - Modelli di business - Open Access - Sostenibilità economica - Valutazione della ricerca.Economic sustainability of Open Access models
In this article we seek to assess the economic sustainability of Open Access models, that is to say to what extent these models are effective and durable competitors to traditional journals. The article highlights the conditions to be met for Open Access repositories to erode the competitive advantage of traditional journals, describes the need to quickly reach reputation and critical mass with an innovative editorial project and describes the virtuous circle leading to the success of Open Access models: editorial identity and a rigid selection process lead to a solid reputation which, thanks to a higher accessibility to published content, becomes visible and attractive for researchers in their double role of authors and readers. The visibility and prestige acquired enhance the repository reputation, stimulate a growing number of submissions, leading to a more rigorous selection process, which in turn contributes to strengthen the reputation of the journal. The article highlights the need to compare traditional journals and Open Access models within the broader process of production, financing and diffusion of the results of scientific research.
Keywords: Business models - Economic sustainability - Open access - Publication costs - Research evaluation - Research funding - Scholarly communication - Scientific publishing.
Parte seconda: contenuti e strumenti
Stefania Arabito, Daniela Cermesoni, Paola Galimberti, Marialaura Vignocchi - Le linee guida per l'accesso aperto alle tesi di dottorato
Pur essendo prodotti della ricerca a tutti gli effetti, le tesi di dottorato hanno sempre avuto una scarsa diffusione e un sottoutilizzo derivato dal fatto che risultano consultabili solo presso le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze, dove l’accesso e la fruibilità sono limitati da una serie di vincoli. Il trattamento delle tesi, inoltre, è risultato essere molto difforme fra le diverse realtà universitarie. Accanto a realtà più avanzate dove le tesi sono già disponibili ad accesso aperto attraverso un deposito istituzionale, ci sono realtà nelle quali le tesi vengono raccolte in formato cartaceo. Il gruppo di lavoro CRUI OA si è posto come primo obiettivo la stesura di Linee guida che servissero come punto di riferimento agli Atenei italiani, perché potessero essere adottate soluzioni simili e coerenti. L’articolo illustra i punti fondamentali delle Linee guida per l’accesso aperto alle tesi di dottorato, soffermandosi soprattutto sulle problematiche legate al quadro normativo, ai metadati e ai formati.
Parole-chiave: CRUI - Depositi istituzionali - ETD - Open Access - Tesi di dottorato.Guidelines for open access to doctoral theses
Doctoral theses are research outputs to all intents and purposes. In Italy they are stored and made available - with restrictions - by the National Libraries in Florence and Rome. Their ineffective dissemination and limited accessibility result in lost impact and lack of visibility. Institutional level management differs: a few Universities collect doctoral theses in their Institutional Repositories, others rely on paper storage only. The Open Access Working Group set up within the Conference of Rectors of Italian Universities has developed the Guidelines for archiving doctoral theses in Institutional Repositories in order to foster a nation-wide coherent approach. This paper examines the main issues tackled in the Guidelines, focusing on the legal framework, on metadata schemas and on formats for preservation.
Keywords: CRUI - Doctoral theses - ETD - Institutional Repositories - Open access.
Valentina Comba - Risorse didattiche aperte: aspetti sociali ed economici
Si parla sempre più diffusamente delle Risorse Didattiche Aperte nei convegni internazionali e non solo negli àmbiti professionali e scientifici che sostengono l’Accesso Aperto. Tuttavia occorre comprendere che nel campo della didattica vi sono comportamenti e modelli economici molto differenti, e una grande attenzione non solo agli aspetti commerciali ma anche all’efficacia e alla qualità didattica. Il presente lavoro fa notare la differenza tra la didattica accademica in Italia e la formazione professionale, e sottolinea come tali diversi approcci influenzino il modello economico dell’e-learning.
Parole-chiave: Comportamento sociale - E-learning - Learning Object - Modelli di business - Risorse Didattiche aperte.
Open Educational Resources: social aspects and business models.
Open Educational Resources are a growing topic of discussion in the international conferences , not only in the Open Access scholarly communication area. But it is necessary to understand the different social behaviours and business models in the teaching/learning area, where not only the commercial issues are very important but also quality and learning effectiveness. The paper discusses the gaps between academic teaching and professional training in Italy, and is focussed on its impact on the e-learning business model.
Keywords: Business models - E-learning - Learning objects - Open educational resources - Social behaviour.
Andrea Marchitelli - Servizi e strumenti per la diffusione dell'accesso aperto in Italia: lo stato dell'arte
Il contributo presenta brevemente i servizi per il sostegno all’accesso aperto in Italia disponibili sul portale PLEIADI, realizzato da CILEA e CASPUR, due fra i maggiori consorzi interuniversitari italiani con l’obiettivo di diffondere la cultura degli archivi aperti nell’àmbito nazionale della ricerca, in particolare quello accademico. Lo strumento mette a disposizione i metadati raccolti dai principali data provider OAI in Italia, e fornisce funzionalità di ricerca, recupero e presentazione delle risorse accademiche e scientifiche online ad accesso aperto, servizi di salvataggio e alerting, esportazione delle citazioni, condivisione sulle piattaforme di social bookmarking e networking, oltre a una lista di discussione, risorse selezionate e un wiki di orientamento sulle tematiche legate all’accesso aperto. PLEIADI è ora sostenuto anche grazie al volontariato di un gruppo di esperti e si propone come punto di riferimento della community italiana dell’Open Access.
Parole-chiave: Accesso aperto - Archivi aperti - Editoria elettronica - OAI-PMH - Tecnologie OAI.
Services and tools for open access diffusion in Italy
This work briefly describes the available services that support Open Access in Italy on PLEIADI portal. PLEIADI is a joint initiative CILEA-CASPUR, two major Italian university consortia. The portal aims to spread the open archives culture in the national research environment. Metadata harvested from Italian OAI data providers are made available via this tool, together with search, retrieval and discovery services for online open access scholarly resources. Other services are also available: save and alerting, citation export, sharing tools for social bookmarking e networking platforms, a discussion mailing list, selected resources and a wiki to provide information on open access issues. PLEIADI is now maintained also thanks to the voluntary help of several experts and it is meant to be a reference point of the Italian Open Access community.
Keywords: Electronic publishing - OAI-PMH - OAI technologies - Open access - Open archives.
Parte terza: tematiche ed esperienze
Paola De Castro, Maurella Della Seta, Elisabetta Poltronieri - Bilancio e prospettive dell'accesso aperto alla letteratura di ricerca. L'esperienza dell'Istituto Superiore di Sanità
L’obiettivo di questo contributo è di inquadrare la tradizione e le pratiche di pubblicazione della comunità scientifica dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nel contesto dei modelli emergenti della comunicazione scientifica relativi al paradigma open access (OA) e in riferimento all’aspettativa, sempre più marcata, verso l’accesso ai dati di base (dati primari) della ricerca. Vengono delineate le caratteristiche quantitative e qualitative della letteratura scientifica elaborata dall’ISS, unitamente a una descrizione dei flussi interni di produzione, circolazione e recupero dell’informazione scientifica a supporto delle attività istituzionali dell’Ente. In particolare, gli autori si soffermano sulle iniziative di sensibilizzazione dell’utenza interna svolte negli ultimi anni per favorire la consapevolezza dei vantaggi legati al modello di pubblicazione OA, la conoscenza delle proposte offerte dall’editoria open e la consulenza offerta in merito alle tematiche e problematiche di diffusione dei risultati della ricerca.
Parole-chiave: Accesso all’informazione - Archivi istituzionali - Editoria - Pubblicazioni scientifiche.
Outcome and perspectives of open access to research results. The experience of the Istituto Superiore di Sanità.
This paper aims to describe publishing habits and practices experienced by the research staff of the Istituto Superiore di Sanità (ISS) within the paradigm of open access (OA) to scientific results and primary data on which research is based. The Istituto plays an active role as both producer and publisher of scientific literature by editing publications conceived to spread information about its activity and maximise the visibility of its scientific outputs. The authors present also an overview of the initiatives carried out in favour of the ISS researchers in order to raise their awareness on the advantages linked to the adoption of the OA publishing model.
Keywords: Access to information - Institutional repositories - Publishing - Scientific publications.
Ines Paccanelli, Marco Palamenghi, Eugenio Pelizzari, Marco Trentini - Servizi e strumenti per la diffusione dell'accesso aperto in Italia: lo stato dell'arte
La nascita e lo sviluppo dell’Open Source e dell’Open Access hanno modificato profondamente le modalità attraverso cui è possibile rendere disponibili le informazioni statistiche a una variegata platea di utenti. L’articolo illustra l’esperienza maturata a Brescia, grazie alla collaborazione tra Enti Locali e Università, nella realizzazione di un portale e di un repository di informazioni statistiche locali. L’obiettivo primario è stato rendere disponibili informazioni e documentazioni statistiche ai cittadini, alle imprese, ai politici, indipendentemente da quale Ente Locale o Università li ha prodotti. Il risultato conseguito consiste nella realizzazione di un prototipo con elevate caratteristiche di esportabilità ad altre realtà locali.
Parole-chiave: Depositi istituzionali - Enti Locali - Informazioni statistiche locali - Open Access - Open Source.
The diffusion of local statistical information in the strategy of Open Access
The birth and development of Open Source and Open Access have deeply modified the ways through which it is possible to make statistical information available to a varied audience. The article shows the experience done in Brescia, thanks to the cooperation between local government units and university, that resulted in a portal and a repository for local statistical information. The primary objective has been to make information and statistical documentation available to citizens, enterprises, politicians, independently of which local government unit or university has produced them. The result lead to the realization of a prototype with high exportability features to other local realities.
Keywords: Institutional repositories - Local government units - Local statistical information - Open access - Open source.
Lucia Antonelli - Pubblicazioni online della Pubblica Amministrazione e accesso aperto: stato dell'arte di "una casa divisa"
L’articolo si occupa delle modalità di diffusione sul Web delle pubblicazioni curate e prodotte dalla Pubblica Amministrazione, vale a dire: rapporti, studi, ricerche, dispense, pubblicazioni periodiche, statistiche, bollettini, ecc. L’intervento focalizza l’attenzione sulla gestione di tale tipologia documentaria che, incardinata in un contesto in cui l’accesso aperto alla conoscenza appare ormai assodato, viene qui definita e descritta sotto due aspetti: da un lato le modalità di diffusione on line da parte delle Pubbliche Amministrazioni, dall’altro la gestione da parte di bibliotecari e documentalisti.
Parole-chiave: Archivi istituzionali - Pubblica Amministrazione - Pubblicazioni istituzionali
Open access and online publications of the public administration. State-of-the-art of a “house divided against itself”
The article deals with the diffusion on the web of publications produced by the Public Administration: reports, studies, researches, periodicals, statistics, bulletins, etc. The intervention focuses the attention on the management of such typology of documentation in a context where open access to knowledge appears by now consolidated. It is also described here in which way Public Administrations spread on the web such publications and the role librarians plays in such context.
Keywords: Institutional repositories - Open access - Open archives - Public administration