AIDAlogo aidalampi

l'informazione in rete sul mondo della documentazione avanzata

06-08/10 (agosto - ottobre 2007)

In questo numero:

-Letture


AIDAlampi è anche inviato gratuitamente per posta elettronica ai membri dell'Associazione Italiana per la Documentazione Avanzata, agli abbonati al trimestrale AIDAinformazioni e a chiunque compili il modulo di sottoscrizione gratuita.

Rinascimento 2.0 a Urbino

KW: WWW, Congressi

"Rinascimento 2.0" ` la felice espressione creata da Ezio Andreta (Commissario dell'Agenzia Nazionale per l'Innovazione) e che ben si adatta all'evento che l'Università di Urbino - grazie anche alla rete wireless estesa alla città - ha organizzato per il 13 e 14 ottobre.

Si tratta del primo "Festival dei blog", un evento promosso dal laboratorio di ricerca LaRiCA e dai corsi di laurea in scienze della comunicazione, come logica prosecuzione dell'esperienza del workshop seminariale "Conversazioni dal Basso" svoltosi il 20 aprile 2007 presso la sede dei corsi di laurea in Comunicazione Pubblicitaria dell'Università di Pesaro.

Il Festival si articola in due eventi: il 13, "Treasure Hunt Wireless Game", ovvero una caccia al tesoro instile "mixed reality game" e, il 14, il "Blog Award", nel corso del quale sono stati premiati alcuni blog.

È anche così che si entra nell'economia della conoscenza, con meno tecnologia (cioè più semplice e più diffusa) e più immaginazione...

[IB]
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Un ventriloquo amante delle biblioteche

KW: Biblioteche, Biografie, Mostre

Per la serie ridendo castigat mores e con i debiti adattamenti del detto, constatiamo che si può essere stravagante e persino ventriloquo, ma anche colto, collezionista di libri e «fondatore del sistema internazionale di scambi tra biblioteche e musei... e cofondatore della Boston Public Library... e convinto assertore della necessità delle biblioteche pubbliche», a quanto asserisce Armando Massarenti ("Il Sole 24ore", 19 agosto 2007, p. 28), riferendosi al francese Alexandre Vattemare (1796-1864) ed in particolare ad una mostra già svoltasi a Parigi e ora presentata proprio nella Boston Public Library per poi passare in una trentina di città americane.

Il catalogo della mostra parigina si intitola L'ambassadeur extravagant. Alexandre Vattemare, Parigi, Le passage, 288 p.

Il titolo e l'occhiello del quotidiano danno qualche ulteriore elemento sul personaggio:
«la vita incredibile di Monsieur Alexandre. Il ventriloquo filantropo. Con i suoi numeri divertì uomini di Stato e scrittori.; da Goethe a Walter Scott. Poi Vattemare fondò la prima rete di scambi mondiali tra biblioteche»

[MPC]
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Veridicità e plagio in rete

KW: WWW, Plagio, Autenticità

Dal 2001 Wikipedia è un'enciclopedia in rete «aperta cui tutti possono contribuire», ci ricorda un articolo del "Corriere della sera" (17 agosto 2007, p. 18), che soprattutto chiarisce il dubbio che da inseperta ci ponevamo: si può giurare sulla completa veridicità di ogni collaborazione presente?

La risposta è un bel NO, di cui il quotidiano fornisce più di un esempio, coinvolgendo enti importanti (come ONU o Amnesty International), media e periodici prestigiosi (BBC, New York Times ecc.) e finanche la CIA... e il Vaticano.
Di positivo abbiamo appreso che da ora in poi si potrà scoprire molto più facilmente "la macchina", non l'individuo da cui è partita l'informazione inesatta. Infatti, «Virgil Griffith, 24 anni, ricercatore del California Institute of Technology, è l'inventore del Wikipedia scanner, il sito che permette di individuare gli autori dei post e le modifiche da loro apportate alle voci della versione USA di Wikipedia»

Scopo degli interventi impropri sarebbero in particolare l'autopromozione o la volontà di denigrare qualcuno.

Per contro, «il plagio, sul web, è un'attività discretamente diffusa», come spiega Ernesto Assante ne "Il Venerdì di Repubblica" (24 agosto 2007, p. 112) che indica indirizzi di siti a cui rivolgersi per «quello che avete scritto nel vostro blog viene usato in maniera fraudolenta da qualcun altro», a cominciare dal gratuito Copyscape.

Il tema del plagio è seguito da Plagiarism Today; chi immagina che parti del proprio lavoro debbano o possano essere libere dal copyright può aderire a Creative Commons.
Chi infine non vuole essere copiato, può seguire i consigli offerti da Lucille Vanfossen sul suo blog.

[MPC]
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INPADOCDB

KW: Brevetti, Basi di dati

Questa base internazionale di dati testuali è nata dalla fusione e dalla revisione di due basi dati dell'OEB, Organizzazione Europea Brevetti.

Consta di più di 63 milioni di brevetti depositati nel mondo.
In particolare risale fino al XIX secolo per Francia, Gran Bretagna e USA, al 1944 per il Giappone.

Fonte: "Documentaliste", 3, 2007, p. 208
[MPC]
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Scivee

KW: WWW, Editoria scientifica

Scivee è un sito dove gli scienziati sono invitati a pubblicare presentazioni dei loro lavori in formato video.

È stato lanciato da una partnership tra National Science Foundation, San Diego Supercomputing Center e Public Library of Science (PLOS, spazio web per la pubblicazione di ricerche soggette a peer reviewing) ed è attualmente in fase sperimentale.

Fonte: Chiara Somaini, "Il Sole 24 ore", 26 agosto 2007
[RV]
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Leggo di meno per far crescere l'industria

KW: Lettura, Editoria, Congressi

Non hanno letto neanche un libro dall'inizio di quest'anno e considerano la lettura una perdita di tempo che impedisce di dedicarsi a cose più importanti.

È il profilo del 62% degli italiani (che vale 48 milioni di persone), tracciato dall'IPSOS per conto di Mondadori. Dall'indagine emerge che crescono i non lettori, passati dal 54% del 2005 al 62% attuale, mentre scendono al 30% i lettori. All'interno di questa seconda categoria calano i cosiddetti "lettori forti": dal 2 all'1% coloro che leggono più di venti libri l'anno, dal 4 al 3% quelli che ne leggono tra gli 11 e i 20 l'anno. In flessione anche i cosiddetti "lettori deboli": chi legge uno o due libri l'anno è sceso dal 49 al 39%. Crescono invece le categorie intermedie: dal 10 al 17% i lettori di 6-10 libri l'anno e dal 35 al 40% i lettori di 3-5 libri. Sono soprattutto donne (41%, gli uomini sono il 34% in calo dal 2003), vivono al nord (48%) e sempre più al centro (42% in aumento - Roma è divenuta la città dove si comprano più libri in assoluto), hanno prevalentemente tra i 15 e i 24 anni (48%) e tra i 25 e i 34 anni (46%), un titolo di studio superiore (70%) e appartengono a classi socio economiche di livello superiore (73%). Quanto all'acquisto, anche in questo settore sono aumentati (71% rispetto al 65% del 2005) coloro che non hanno acquistato nemmeno un libro nell'ultimo anno.

La spesa media per un libro è di 15 euro, con un picco di 17 euro per i cosiddetti "lettori forti". Questi ultimi spendono ogni anno mediamente 132 euro, più del doppio della spesa dei lettori "deboli" (51 euro). Gian Arturo Ferrari, direttore generale della divisione libri, non è però pessimista per il fatturato del mercato librario: "Esce un quadro che è drammatico per il paese e più che buono per quanti vivono dell'industria del libro", dichiara, sottolineando il paradosso di un paese nel quale una stragrande maggioranza non legge proprio, il numero dei lettori è sì in diminuzione, ma resta il sesto mercato editoriale del mondo, perché invece aumentano i suoi acquirenti con buona istruzione e buon reddito, passando da 27 a 29 milioni di persone.

In sostanza: la nostra editoria va bene proprio perché avere un mercato ristretto e intensivo è più comodo e vantaggioso che avere un mercato largo e disperso. Gli italiani, prosegue l'indagine, scelgono i propri libri soprattutto con il passaparola (38%), canali come la pubblicità o le trasmissioni radiofoniche o televisive sono meno efficaci di quanto si pensi. La libreria è ancora il luogo prediletto per gli acquisti (45%) più delle grandi catene librarie (27%) e dei supermercati (14%). La casa è il luogo prediletto per la lettura per oltre l'80% delle persone che però solo nel 22% dei casi hanno un momento dedicato alla lettura nell'arco della giornata, all'interno di questo 22%, il 56% legge di sera, il 13% di pomeriggio, il 10% di mattina e il 9% di notte. Resta comunque superiore la percentuale (75%) di coloro che non hanno un momento dedicato alla lettura.

La Ipsos ha infine voluto indagare sulle motivazioni che spingono gli italiani a leggere o a non leggere: per i primi la motivazione più forte (79%) è il relax, per il 48% la voglia di imparare cose nuove, per il 35% il desiderio di riflettere. Il divertimento o il desiderio di sognare occupano posizioni molto più basse. Per coloro che invece non leggono, la ragione principale è che la lettura sottrae tempo ad altre cose importanti (33%), in secondo luogo è la vista l'ostacolo alla lettura per il 21% degli intervistati, per un altro 20% infine la lettura non è un passatempo gradito ed è collegato a sgradevoli ricordi legati alla scuola. Interessante notare che i confronti della ricerca 2007 sono stati fatti con quella del 2003, perché l'altra intermedia, del 2005, che dava una vistosa crescita dei lettori italiani (46% rispetto al 39 e al 38 attuale), era falsata da due fatti contingenti: lo straordinario successo, al di là di qualsiasi lettore abituale, del "Codice da Vinci" e il boom dei libri allegati ai quotidiani.

Col ritorno alla normalità si vede, invece, che vi è una flessione.

Questi dati confermano a grandi linee i dati del rapporto AIE 2006 sull'editoria italiana, recensito recentemente da Maria Cassella per il Bollettino AIB. Secondo il Rapporto AIE l'Italia si caratterizza per una forbice sempre più larga tra i lettori forti che leggono sempre di più (contrariamente a ciò che dice IPSOS) e i lettori deboli che leggono sempre di meno. C'e una piccolissima ripresa del settore rispetto agli anni precedenti grazie anche al rinnovamento dei canali di distribuzione ( i supermercati e le edicole) ma restano moltissime ombre:
cresce il divario Nord-Sud - legge almeno un libro il 50,4% della popolazione delle regioni del Nord, contro il 30,4% di quelle del Sud e delle Isole;cresce il divario tra l'universo femminile e quello maschile – legge il 47,9% delle donne contro il 36,4% degli uomini;circa la metà di chi legge è rappresentato da un lettore debole o occasionale (il 47, 5%). Nel rapporto gli editori si lamentano che non ci siano politiche a favore della promozione del libro a parte quelle poche arci-note. Anche le biblioteche sono chiamate a ricoprire un ruolo importante, ovviamente. Il Sud però è fortemente penalizzato dalla presenza di poche biblioteche civiche e di pochi investimenti a favore di queste, mentre al Nord la presenza delle biblioteche civiche è decisamente più significativa. E credo che questo incida anche sul divario Nord-Sud per ciò che riguarda i dati della lettura.

[AM]
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Per chi ama il web 2.0

KW: WWW, E-learning

L'Università di Berkeley è la prima a rendere accessibili i video dei propri corsi su YouTube.

Più di 300 video saranno resi disponibili sul celebre sito, a URL <http://youtube.com/ucberkeley> Chimica, fisica e biologia sono tra i principali argomenti trattati dai video, ma non solo.

YouTube sarà anche un'ottima vetrina per la promozione di tutti gli eventi organizzati dalla famosa università da quelli più impegnativi, di tipo scientifico, fino a quelli di carattere sportivo.

UC Berkeley on YouTube will provide a public window into university life, academics, events and athletics, which will build on our rich tradition of open educational content for the larger community.

È quanto sostiene Christina Maslach, Vice-Rettore per l'istruzione per gli Undergraduate.

Fonte: <http://www.news.com/8301-10784_3-9790452-7.html>
[MC]
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Una biblioteca... errante

KW: Biblioteche

Diamo per scontato che a quasi tutti sia nota la leggenda dell'ebreo errante, o per lo meno l'espressione linguistica correlata. Di certo non altrettanto diffusa è la conoscenza dell'analoga sorte, cioè quella di "errare", toccata alla biblioteca ebraica di Roma, «settemila volumi e manoscritti raccolti dal 1500 in poi... la più biblioteca ebraica fuori da Gerusalemme» ("Il Messaggero, 22 maggio 2007, p. 21).

Biblioteca a nostro parere "errante" perché fu razziata nel 1943 dai tedeschi e trasferita in Germania, presumibilmente nei dintorni di Francoforte e poi... scomparsa per decenni.

Continuò però ad errare poiché - come da indizi - le vicissitudini della guerra l'avrebbero portata in Russia.
Recentemente, accordi bilaterali (e fondi di una banca italiana) hanno innescato in quel paese ricerche della Biblioteca perduta.

Viene da chiedersi se il destino di vagare sia proprio non soltanto degli umani appartenenti a determinati popoli, ma anche di molto di quanto attiene a queste determinate popolazioni, ivi compresi libri e addirittura biblioteche.

[MPC]
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Science direct-tamente in Google e Google scholar

KW: WWW, Editoria scientifica

Elsevier ha reso noto che la sua piattaforma per i periodici elettronici è stata resa disponibile al crawler di Google.

Nei prossimi mesi, dunque, una massa crescente di articoli verranno indicizzati e resi ricercabili attraverso Google e Google scholar.

È il caso di sottolineare due elementi in questa interessante notizia.
Il primo che Elsevier ha capitolato di fronte a Google e Google Scholar.
Il secondo che sembra sia abbastanza chiaro che si tratti solo di metadati e non di full-text degli articoli pubblicati in Science Direct.

Per Stevan Harnad è già qualcosa, ma Elsevier è l'ultimo editore che avrebbe avuto bisogno di promozione...
Quello però che non finisce di stupire è come sia proattivo nelle strategie di marketing e come i benefici che ne trae non facciano che incrementarne i profitti.

Ulteriori informazioni e commenti: http://radar.oreilly.com/archives/2007/07/science_directl.html

[AM, MC]
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Tra le priorità della presidenza portoghese aprire un dibattito sulle biblioteche

KW: Biblioteche, Politica, Unione Europea

Durante il suo mandato di Presidenza dell'Ue il Portogallo spera di stimolare l'iniziativa in tre settori essenziali: editoria e informazione scientifica, nanoscienze e nanotecnologie, riforma e modernizzazione delle università. Descrivendo gli obiettivi della sua Presidenza, il governo portoghese afferma: «Sappiamo che a livello mondiale l'Unione europea non ha ancora raggiunto l'obiettivo dell'1% di investimenti pubblici o del 2% di investimenti privati in R&s [ricerca e sviluppo].
Lo scambio di esperienze e l'apprendimento reciproco tra governi nazionali sono ancora scarsi e la collaborazione tra governi, istituti di R&s e organizzazioni scientifiche a livello europeo &ègrave; ancora nella sua fase iniziale.» Il Portogallo ritiene che il varo del Settimo programma quadro (7º Pq) per la ricerca abbia fornito l'opportunità di guardare con occhi nuovi alla politica scientifica dell'Ue. In materia di editoria e di informazione scientifica e tecnica, la Presidenza dichiara che incoraggerà un dibattito incentrato in particolare sulle biblioteche scientifiche digitali, che coinvolgerà tutte le parti interessate e sarà mirato a promuovere la fiducia reciproca.

L'inserimento di nanoscienze e nanotecnologie tra le priorità coincide con la revisione intermedia di una strategia della Commissione in questo campo, in corso di preparazione.
La Presidenza si propone di «dare risalto a questo settore, incentivando in particolare il coordinamento di attività e iniziative nazionali ed europee». Secondo il Portogallo, le università sono tra le principali risorse strategiche per una società e un'economia basate sulle conoscenza. «La Presidenza contribuirà al processo di modernizzazione dell'istruzione superiore in Europa, concentrandosi in particolare sull'apertura, sulla diversificazione e sull'internazionalizzazione delle università, nel contesto di reti avanzate di ricerca e formazione» si dichiara nelle priorità.

Inoltre, nelle priorità si rileva che la prima manifestazione tenutasi durante la Presidenza portoghese è stata, simbolicamente, un incontro del Consiglio scientifico del Consiglio europeo della ricerca (Cer).

Per ulteriori informazioni consultare: <http://cordis. Europa. Eu/portugal/presidency>.

Fonte: Notiziario Marketpress di Mercoledì 11 Luglio 2007
[RV]
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Online gli interventi al seminario sulla UDC della ISKO

KW: Classificazione, Congressi

I file le presentazioni e gli abstract degli interventi pronunciati all'Aia lo scorso 4-5 giugno nel corso del seminario sull'UDC sono disponibili al sito Information Access for the Global community.

Tema del seminario era esploraregli ultimi sviluppi e le applicazioni della Classificazione Decimale Universale.

Gli atti del seminario saranno pubblicati sul numero di novembre di"Extensions and Corrections to the UDC"

Fonte: ISKO Italia
[IB]
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Conferenza GARR 2007

KW: WWW, Convegni

Tema principale della Conferenza Garr 2007, promossa dal Consortium Garr, è stato l'applicazione di tecnologie e servizi telematici avanzati ai saperi tradizionali, dalle Arti alla Medicina.

Il programma, disponibile all'URL http://www.garr.it/conf07/programma.html illustra le nuove tecnologie di rete e gli applicativi di particolare interesse per utilizzi in campo umanistico, artistico, biomedicale ecc; inoltre, utenti avanzati hanno presentato case history a proposito di particolari applicazioni in questi settori e è stata possibile la realizzazione di demo interattive.

La conferenza annuale della rete Garr è stata un'occasione di incontro e discussione che si rivolge a professionisti ed esperti di tecnologie di rete, agli utenti di applicazioni avanzate ed innovative che fanno parte della comunità scientifica ed accademica italiana, ai maggiori vendor internazionali di tecnologie avanzate per la rete, la multimedialità e l'innovazione.

Quest'anno il tema della conferenza si è focalizzato su applicazioni ed esperienze nei settori medico, musicale, museale e culturale: pertanto, all'interno dei comitati e del programma sono state rappresentate le maggiori iniziative esistenti in materia a livello nazionale.

[AM]
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Biblioteca Nazionale Svizzera

KW: WWW, Biblioteche, Deposito legale

La Biblioteca nazionale svizzera archivia i siti web dedicati alle campagne elettorali.

Facendo forza sulla Legge federale sulla Biblioteca nazionale svizzera del 1992, che incarica la stessa di raccogliere tutte le pubblicazioni edite in Svizzera o che hanno un riferimento con la Svizzera, indipendentemente dal fatto che siano pubblicate in forma stampata o elettronica, da quest'anno la Biblioteca nazionale svizzera archivierà anche i siti web attraverso i quali i partiti si presentano in vista dell'elezione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati 2007.

I siti saranno "raccolti" due volte: prima delle elezioni e a elezioni concluse.

[IB]
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OS: ICT per PA

KW: Open source, Pubblica Amministrazione

Fuor d'acronimi: avvio ufficiale, con decreto di Nicolais, della Commissione Open Source per la tecnologia dell'informazione-comunicazione per l'amministrazione pubblica da parte del Centro nazionale per l'informatica (CNIPA).

La Commissione studierà i modi ottimali d'acquisizione e diffusione delle soluzioni open per i sistemi informativi della PA, l'analisi del mercato rivolto alla PA per tali soluzioni, la definizione di modalità per incentivare, sostenere ed integrare con la PA il lavoro svolto dalle community su progetti a codice sorgente aperto.

Ci si attendono linee-guida ad hoc e l'apertura di un forum di discussione.

[IB]
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Tempi duri per gli scaricatori, ma...

KW: Proprietà intellettuale

Da giorni eMule non funziona e quattro milioni di utenti sono rimasti a secco.

Tutti i server eDonkey che assicuravano il traffico P2P sono stati infatti chiusi a seguito delle pressioni dell'IFPI, la federazione internazionale delle industrie musicali, sui tribunali di molti Paesi, come già avvenuto nel caso di Grokster e Kazaa.

Il comunicato stampa di trionfo dell'IFPI minaccia di aggredire, adesso, anche la rete BitTorrent.

Ma... ma sono in atto delle controtendenze. Il progetto Filozero di www.costozero.org, per esempio, propone già oggi una via semplice per la filodiffusione gratuita di musica libera nei pubblici esercizi che, ogni anno, pagano ciascuno circa 400 euro di diritti. Non solo il sito metterà a disposizione brani liberi da copyright, ma fornirà un sistema a prova di ispezione, permettendo anche il download della documentazione che certifica la fruibilità del brano e, soprattutto, ponendo così a carico della SIAE l'onere della prova.

Per autori ed esecutori si tratta di una nuova opportunità per farsi conoscere al di fuori delle logiche delle etichette discografiche.

Non è molto, ma è già qualcosa. Tanto, lo sappiamo tutti che la protezione economica del diritto d'autore ha, con Internet, vita meritatamente breve.

E, già che ci siamo, gettate un occhio alla pagina delle altre Proposte di Costozero.

[IB]
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Potere della pubblicità

KW: WWW, Editoria

Il New York Times ha deciso di rendere accessibili gratuitamente i suoi archivi dal 1987 ad oggi, così come erano già liberamente accessibili quelli dal 1851 al 1922.

La decisione segue di due anni un programma di sottoscrizione denominato TimesSelect che prevedeva il pagamento di una quota annuale di circa 50 dollari annui (circa 8 dollari mensili) per accedere agli archivi.

La motivazione della decisione è basata sul fatto che il NYT ricava molti più profitti dalla pubblicità sul sito che non dagli abbonamenti annui.

Sarà questo anche il futuro delle riviste scientifiche OA e non?

[MC]
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Copyleft festival: 13-16 settembre all'Anfiteatro romano di Arezzo

KW: Proprietà intellettuale, Congressi

Negli anni Ottanta l'americano Richard Stallman diede vita al Free Software Movement e circa un decennio dopo un giurista americano, Lawrence Lessing, elaborò partendo dai principi enunciati da Stalmann, quelle oggi conosciute come licenze Creative Commons, vera pietra angolare dell'evoluzione e della trasmissione della filosofia del copyleft ed ormai diffusissime in tutto il pianeta nella regolamentazione delle più disparate opere dell'ingegno, in sostituzione del "vecchio”" e per molti aspetti inadeguato copyright.

Queste e molte altre le ragioni per cui ad Arezzo si terrà il primo Copyleft festival italiano, festival tematico interamente dedicato alla filosofia del copyleft.

Il Festival è organizzato dall'associazione culturale "InProspettiva", in collaborazione con la Biblioteca Città di Arezzo e con il patrocinio ed il contributo di Comune, Provincia, Camera di Commercio e Istituto Francese di Firenze.

Dal 14 al 16 Settembre, (con un'anteprima all'interno della Biblioteca Comunale di Arezzo fissata per il 13 Settembre) si alterneranno all'interno dell'Anfiteatro Romano di Arezzo scrittori, musicisti, attori, giuristi e tecnici informatici impegnati nella diffusione ed applicazione delle licenze creative commons o che sotto tali licenze hanno scelto di proporre al pubblico le proprie opere.

Molti i nomi di spicco per questa prima edizione del Copyleft festival: i bolognesi Wu Ming, tra gli alfieri nella diffusione della cultura copyleft in Italia, Kai Zen, Luigi Malabarba, Massimo Mazzucco, Simone Aliprandi, Giorgio Canali, Alessandro Bertante...

Un nuovo festival per questa città, un festival che guarda al futuro, partendo da un presente che urge, sotto tanti aspetti, di essere radicalmente cambiato. La possibilità di accedere più liberamente alle opere dell'ingegno umano è certamente uno di questi.

Per il programma completo: http://www.inprospettiva.it.

[GG]
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Dopo G, anche BB

KW: Open source

Si amplia nel mondo la diffusione della suite gratuita OpenOffice per la gestione di documenti elettronici.

Dopo la sua incorporazione nel complesso di Google Pack di Google, anche l'IBM ha annunciato, lo scorso 10 settembre "perché era il momento giusto", la decisione di entrare stabilmente nel progetto dedicandogli, per ora, 35 programmatori cinesi, il cui numero é però destinato ad aumentare a mano a mano che si amplierà la diffusione dello standard ODF (od ODT) che, a differenza di Office della Microsoft, è open source e supporta gli standard ISO.

La scelta di Big Blue non é nuova, perchè la collaborazione con Sun Microsystems e Google nella OpenDocument Alliance data dal 2006.

Primo risultato del nuovo corso saranno applicazioni per facilitare ai disabili l'accesso ai documenti elettronici, iAccessible2, e l'integrazione con Lotus Notes 8.

[IB]
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Comunichiamo meglio... dalla toilette

KW: Comunicazione

L'integrazione delle funzioni di comunicazione via Internet sui telefoni cellulari di nuova generazione permette ai dirigenti (ai quadri non è concessa...) di comunicare in modo completo ma più rilassato, senza l'aplomb richiesto, per esempio, in una video-conferenza; non solo: in conseguenza di ciò, la loro produttività ne risulterebbe accresciuta.

Lo sostiene un'indagine anglo-australo-americana sull'uso di telefonini intelligenti, smartphone, o di palmari da parte di più di duemila dirigenti.

L'efficienza delle aziende e del loro personale sarebbe enormemente avvantaggiata dal fatto che la maggior parte di queste comunicazioni di lavoro possa avvenire nella toilette (51%) o in altre situazioni solitamente molto riservate.

[IB]
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Un podcast per Franco Carlini

KW: WWW, Biografie

Franco Carlini è il giornalista-scienziato morto nel sonno a 63 anni nella notte dello scorso 30 agosto e che è stato uno dei maggiori esperti italiani di Internet.

Il suo blog Chip&Salsa riprendeva il titolo della rubrica che curava sul Manifesto.

Eravamo abituati ad ascoltarlo in Radio3 Scienza della RAI e a leggere la sua rubrica Web Economy sul Corriere della Sera.

Una pagina Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Carlini ci dice che prima di dedicarsi alla scrittura era ricercatore di cibernetica e biofisica al CNR.

Docente di informatica per la scuola di giornalismo dell'Università di Genova, attraverso la sua Totem aveva allevato decine di giovani al web content e al web design, con effetto-cascata su altre iniziative come Trash.it!, Tel&Co, VisionPost e altre.

Tra i suoi libri, pubblicati da Manifestolibri e da Einaudi: "Tornano i DNAsauri" (1993), "Chips&Salsa. Storie e culture del mondo digitale" (1995), "Internet, Pinocchio e il Gendarme. Le prospettive della democrazia in Rete" (1996), "Lo stile del web" (1999), "Divergenze digitali. Conflitti, soggetti e tecnologie della terza Internet" (2002), "Parole di carta e di web. Ecologia della comunicazione" (2004).

Al di là dei suoi meriti scientifici e tecnologici e oltre al suo impegno nella sociologia della comunicazione, si avvertiva che il suo interesse maggiore andava alle idee piuttosto che agli autori, il che ne faceva un promotore della libertà e della produttività dell'intelletto senza preoccupazioni per il "ritorno" del suo "investimento".

Tra le tante testate che ne hanno lamentato la scomparsa, ci piace segnalare Apogeonline, che da tempo diffonde in podcast i "pezzi" giornalistici che pubblica sul suo web (nella rubrica "Quinta di copertina", anche in gratuito su iTunes): nello streaming dello stesso 30 agosto Antonio Sofi traccia di lui un breve profilo http://www.apogeonline.com/webzine/2007/08/31/25/20070831250101_audio.mp3, e la tecnologia del podcast ci sembra quella oggi più adeguata per ricordarlo

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Il valore delle parole-chiave

KW: WWW

Le parole-chiave sono da tempo oggetto di compra e di vendita, visto il ruolo, appunto, "chiave", che detengono nell'instradare le ricerche online verso un buon esito commerciale su web. Chissà che qualche biblioteca più smaliziata non si decida, prima o poi, a vendere i risultati delle interrogazioni del proprio OPAC?

La sezione search marketing di Yahoo! ha pubblicato l'analisi delle ricerche effettuate in Italia nell'estate 2007, dalla quale si rileva anche che la data canonica di rientro a casa degli italiani è il 27 agosto, con il primo picco stagionale conseguito dopo la calma piatta delle vacanze.

Cinque sono risultati i settori più, come si dice nell'ambiente, "performanti". In ordine discendente: Immobiliare con +32% rispetto al 2006 (parole: affitto casa, mutuo casa, vendita casa, affitto immobiliare e casa), Formazione e Carriere con +27% (parole: annuncio lavoro, lavoro, offerta lavoro), Servizi Finanziari con +26% (parole: polizza auto, prestito, mutuo, finanziamento, assicurazione), Servizi Professionali con +26% (parole: computer, vendita, franchising, team building, web marketing) e Intrattenimento con +12% (parole: musica, chat, incontri, oroscopo, suonerie).

[IB]
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DRIVER & LIBER

KW: Biblioteche digitali

Lo scorso 29 agosto a Tilburg in Olanda (sede della nota scuola estiva TICER www.tilburguniversity.nl/ticer, quest'anno su "Digital libraries a la carte") è stato firmato un protocollo d'intesa fra l'associazione delle biblioteche europee di ricerca (LIBER) e il progetto europeo, co-finanziato dalla UE, per il sostegno tecnologico agli archivi istituzionali elettronici (DRIVER), al fine di fornire supporti adeguati alla diffusione dei risultati delle ricerche scientifiche europee.

Di LIBER fanno parte quasi tutte le biblioteche europee del settore università-ricerca, ma l'Italia, a parte qualche socio individuale, è rappresentata solo dalla Normale di Pisa, dall'Umanistica di Unifi, dalla Cattolica, dall'Europea di Fiesole, dalla Libera di Bolzano, dalla biblioetca della Camera e, naturalmente, dalla Nazionale Centrale di Roma (che non è di ricerca). E meno male che ci sono.

Riferimenti: http://www.driver-repository.eu, http://www.driver-support.eu, http://www.libereurope.eu.

[IB]
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Wiki Africa

KW: WWW

Già la redazione italiana di Wikipedia ne aveva discusso lo scorso 25 luglio a Milano ma poi, in occasione del Festivaletteratura di Mantova, la Fondazione Lettera27 ha tenuto dal 5 al 9 settembre una serie di workshop (WAW - WikiAfrica Workshop) per contribuire alle voci africane di Wikipedia.

L'Africa risulta, infatti, cronicamente assente dalle enciclopedie, scritte da e per la cultura Occidentale.

L'iniziativa si propone quindi come spazio di approfondimento sui temi e sulle forme narrative della produzione culturale dell'Africa nonché, naturalmente, sul controverso enciclopedismo di Wikipedia...

[IB]
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Online gli interventi sulla preservazione digitale di iPRES2007

KW: Conservazione del digitale, Congressi

Alla pagina <http://ipres.las.ac.cn/program.jsp> sono disponibili online gli interventi della International Conference on the Preservation of Digital Objects (iPRES2007), svoltasi l'11 e il 12 ottobre 2007 alla National Science Library - Chinese Academy of Sciences di Pechino.

Le presentazioni riguardano le seguenti tematiche:

[PI]
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De Robbio, Antonella (2007), Archivi aperti e comunicazione scientifica. Napoli, ClioPress. ISBN 978-88-88904-09-2

KW: Accesso aperto

In questo numero, piuttosto che uno solo, segnaliamo una raccolta di articoli di Antonella De Robbio sull'accesso aperto.

Negli ultimi anni, i depositi istituzionali di preprint e di pubblicazioni scientifiche (Open Archive) sono diventati tra le esperienze di punta della biblioteca digitale, favorendo il coinvolgimento degli autori e delle diverse comunità scientifiche nella diffusione in rete e nell'accesso libero e condiviso ai risultati della ricerca.

In questo volume vengono raccolti alcuni saggi, editi e inediti, che Antonella De Robbio ha dedicato al problema dell'informazione scientifica e alla risposta che ad esso ha dato il movimento per l'accesso aperto.

La raccolta si propone un duplice obiettivo: da un lato, di colmare una lacuna nel panorama della carente bibliografia italiana sugli Archivi aperti; dall'altro, di fare il punto della situazione sulla delicata questione del movimento Open Access e della speranza nutrita dai suoi sostenitori che esso possa promuovere la diffusione democratica e tempestiva delle conoscenze scientifiche.

Disponibile anche on line, in formato PDF, a <http://www.storia.unina.it/cliopress/derobbio.htm>

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