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lampi |
l'informazione
in rete sul mondo della documentazione avanzata
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| anno 3. n. 4/5 - aprile/maggio 2004 |
In questo
numero:
AIDAlampi
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Italiana
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AIDA: nuove cariche sociali
Il 31 marzo 2004 si è svolta a Roma l'assemblea annuale dei soci che ha eletto i nuovi dirigenti dell'Associazione. Hanno partecipato alle votazioni 64 soci, parte in presenza, parte per delega e parte con votazione per posta.
Hanno ricevuto voti e sono risultati eletti, per il Consiglio direttivo:
- Ferruccio Diozzi = 56 (eletto)
- Augusta Franco = 46 (eletta)
- Elisabetta Di Benedetto = 44 (eletta)
- Serena Sangiorgi = 44 (eletta)
- Piero Cavaleri = 41 (eletto)
- Pier Giorgio Vezzoli = 38 (eletto)
- Valerie Matarese = 31 (eletta)
- Adriana Valente = 22
- Perla Innocenti = 13
- Anna Baldazzi = 12
- Maria Castriotta = 11
- Antonella Schena = 9
Hanno ricevuto voti e sono stati eletti, per il Collegio dei revisori dei conti:
- Adriana Dracos = 50 (eletta - effettiva)
- Ambretta Davì = 49 (eletta - effettiva)
- Gabriella Poppi = 43 (eletta - effettiva)
- Giuseppe Bagli = 41 (eletto - supplente)
- Luisa Gaggini = 40 (eletta - supplente)
- Luciana Libutti = 17
- Angelo Bardelloni = 3
In margine all'Assemblea, il neo-CD ha deciso come segue la ripartizione delle cariche interne:
- Presidente: Ferruccio Diozzi
- Vice-Presidente: Serena Sangiorgi
- Segretario-tesoriere: Domenico Bogliolo (riconfermato)
- Segreteria Raffaella Lalle: (riconfermata).
Di conseguenza, il nuovo Comitato esecutivo di AIDA è composto da Ferruccio Diozzi, Serena Sangiorgi, Domenico Bogliolo.
Nella prima riunione (n. 96) del nuovo Consiglio direttivo, svoltasi il 21 aprile 2004 insieme con i membri del passato Consiglio, sono stati fra l'altro affidati vari incarichi relativi all'attività dell'Associazione, elencati in AIDAweb: <http://www.aidaweb.it/cariche.html>
[IB]
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AIDA: Seminario IOLIM 2003 del 31 marzo 2004
Sul sito <http://www.aidaweb.it/2004/iolim2003.html> sono disponibili in formato pdf le slide degli interventi pronunciati il 31 marzo 2004 a Roma nel corso del seminario Content management: un aspetto innovativo della gestione dell'informazione. I testi degli interventi saranno pubblicati su «AIDAinformazioni».
[IB]
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AIDA su «Diritto e Cultura»
La rivista bimestrale di diritto per biblioteche, centri documentazione, musei, archivi e altri operatori dell'informazione e della cultura diretta da Marco Marandola, pubblica, nel suo anno I, n. 1, gennaio-febbraio 2004, un articolo di Ferruccio Diozzi, presidente di AIDA, dal titolo L'AIDA oltre i venti anni di attività: una risorsa nella società dell'informazione <http://www.dirittoecultura.com>
[IB]
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Deposito obbligatorio dei siti web alle Biblioteche nazionali?
Sulle grottesche implicazioni della nuova legge sul deposito legale dei documenti di uso pubblico, si sofferma tra gli altri un articolo di «Punto informatico»: Obbligatorio depositare siti e newsletter, 12/5/04, <http://punto-informatico.it/p.asp?i=48151>.
La nuova legge, 15 aprile 2004, n. 106, è disponibile nel sito del Parlamento: <http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm>
[IB+GG]
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Norma ISO: un numero per biblioteche e centri documentazione
Pubblicata la norma ISO 15511:2003 Information and documentation - International Standard Identifier for Libraries and Related Organizations (ISIL): prevede un sistema che assegni un numero identificativo a tutte quelle organizzazioni che si occupano di raccolta di informazione e documentazione, come biblioteche, archivi e centri di documentazione, ma anche musei e istituzioni educative.
Per l'assegnazione dei numeri, è stata istituita la ISIL Registration Authority (ISIL/RA) - al cui capo sta la Danish National Library Authority, che avrà la responsabilità di coordinare ed amministrare tutto il sistema ISIL.
«Q&C», 24/3/2004, <http://www.qec.it/pp/pp_home.asp?IDInfo=80782>
[RV+GG]
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Eblida su diritto di prestito
A proposito della procedura di infrazione aperta dalla Commissione Europea contro l'Italia ed altri Stati sul diritto di prestito pubblico, l'Eblida (European Bureau of Library, Documentation and Information Associations) ha pubblicato una presa di posizione che sottolinea la necessità di ribadire le esenzioni già previste per le biblioteche pubbliche, le istituzioni educative, i musei e gli archivi.
<http://www.eblida.org/position/PLR_Statement_March04.htm>
[GG]
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IFLA su Open Access
È pubblicato a URL <http://www.ifla.org/V/cdoc/open-access04.html> il documento che definisce la posizione ufficiale dell'IFLA sull'Open Access relativamente alla letteratura scientifica e alla documentazione della ricerca:
IFLA Statement on Open Access to Scholarly Literature and Research Documentation.
La pagina contiene anche una definizione di "open access publication" e links ad altri documenti ufficiali correlati al tema.
[GG]
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Principi IFLA per la conservazione
Gli "IFLA Principles for the Care and Handling of Library Material" sono disponibili in traduzione italiana nel sito dell'IFLA (in formato PDF): Principi dell'IFLA per la cura e il trattamento dei materiali di biblioteca, a cura di Edward P. Adcock; con la collaborazione di Marie-Thérèse Varlamoff e Virginie Kremp; traduzione di Luciano Carcereri e Rosa Martucci. Bari, febbraio 2004, <http://www.ifla.org/VI/4/news/pchlm-it.pdf>
[FC+GG]
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DEFIDOC: un portale per la sfida del secolo
Partendo dall'assunto che l'informazione e la conoscenza sono le materie prime del XXI secolo, Didier Frochot e Fabrice Molinaro, fondendo le personali competenze giuridiche, umanistiche, sociologiche e l'esperienza di consulenti e formatori nel settore della documentazione, hanno inaugurato lo scorso gennaio un portale professionale dedicato all'approfondimento dei temi posti dalla società dell'informazione, o meglio, la società di gestori competenti dell'informazione, come si sottolinea nell'editoriale, indicando la filosofia del sito: non la rincorsa degli aspetti più à la page ma effimeri, quanto la riflessione sulle implicazioni culturali e tecnologiche del trattamento dell'informazione, delle connesse problematiche giuridiche e senza omettere notizie su aspetti pratici, di "iniziazione" informatica e all'approccio ad Internet, per esempio.
DEFIDOC, dunque, per offrire uno strumento ai protagonisti della sfida del secolo lanciata dal documento, che è simbolo di tale sfida, in quanto - in ogni caso e in qualsiasi forma - vettore di informazione e conoscenza.
<http://www.defidoc.com/>
[AF]
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La rete per favorire il dialogo tra le culture
Euromed Heritage è un programma finanziato dall'Unione europea per rafforzare le relazioni e la cooperazione in campo culturale tra l'Europa e dodici paesi del sud del mediterraneo e del medio oriente (Algeria, Autorità Palestinese, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Malta, Marocco, Siria, Tunisia e Turchia).
La gestione regionale del programma Euromed Heritage è stata affidata dalla Commissione europea all'Istituto per il catalogo e la documentazione (ICCD) del Ministero per i beni e le attività culturali.
<http://www.euromedheritage.net>
[VP]
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(In)Seguire i periodici elettronici
I periodici elettronici vanno aumentando così rapidamente che è difficoltoso seguirne l'evoluzione. BIMPE (Base d'Information Mutualiste sur les Périodiques Electroniques) contiene attualmente intorno a 4000 titoli. Perché il contenuto sia sempre più completo si auspica un incremento del lavoro in collaborazione, che potrebbe verificarsi invari modi: ad esempio ci si potrebbe prendere l'incarico sia di seguire l'andamento di uno o più periodici, sia di seguire la produzione periodica si uno o più editori, nonché proporre idee per lo sviluppo dello strumento.
Informazioni più dettagliate per l'uso del servizio a <http://bimpe.free.fr/>.
[MPC]
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Letteratura biomedica gratis
<http://www.freemedicaljournals.com/> è un ricco elenco di riviste di cui sono accessibili online i full-text. È specificata la gratuità totale o il periodo di disponibilità gratuita. È disponibile anche un servizio di Alert per chi vuole essere avvertito di ogni nuova rivista gratuita online.
<http://freeBooks4Doctors.com/> è un analogo servizio relativo a libri online gratuiti per la biomedicina. Raccoglie le segnalazioni dei lettori o degli autori e anch'esso propone un servizio di alerting.
[FC+GG]
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Archivi nazionali britannici digitalizzati
DocumentsOnline è un servizio a pagamento del governo britannico, che dà accesso alle collezioni digitalizzate degli Archivi Nazionali. La consultazione è gratuita, mentre lo scarico dell'immagine digitalizzata di un documento costa 3.50 sterline.
Fra le opportunità free, per ora, la visualizzazione di qualche pagina del testo originale di una commedia di Shakespeare.
DocumentsOnline <http://www.documentsonline.pro.gov.uk/>
[AM]
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Stampe e foto alla Library of Congress: nuove collezioni on line
Nei primi mesi del 2004, la Prints and photographs Division della Library of Congress, ha aggiornato con migliaia di record e immagini il PPOC (Prints and Photographs Online Catalog), <http://www.loc.gov/rr/print/catalog.html> portando a circa un milione le immagini contenute nel catalogo. I documenti aggiunti riguardano:
- National Child Labor Committee Collection (NCLC), riguardanti il lavoro, movimenti di riforma, famiglie operaie, igiene pubblica, condizioni abitative urbane e rurali, siti agricoli e industriali e altri aspetti di vita urbana e rurale nell'America dei primi del secolo scorso;
- U.S. News and World Report Magazine Photograph Collection: un centinaio di foto scattate fra il 1952 e il 1983.
Circa il 90% dei record è accompagnato da un'immagine. Per informazioni sui programmi della Divisione: <http://www.loc.gov/rr/print/whatsnew.html>
[AM]
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Classifica mondiale delle università
La Shanghai Jiao Tong University pubblica una classifica mondiale delle università basata su vari criteri, fra cui la presenza di premi Nobel, le pubblicazioni su «Nature» e «Science» e la presenza significativa di lavori nel «Citation Index». Complessivamente, vengono prese in considerazione circa 2000 università. Tra le prime 100 dominano le statunitensi, seguite dalle inglesi, olandesi e svedesi; per l'Italia solo Roma La Sapienza (al 70. Posto).
È interessante notare che l'istituto cinese che ha curato la classifica dichiara di non essere riuscito ad individuare criteri specifici ed internazionalmente comparabili per le discipline umanistiche e le scienze sociali. A questa difficoltà vengono attribuite le assenze e i bassi piazzamenti in classifica delle istituzioni accademiche specializzate in queste discipline.
Shanghai Jiao Tong University Institute of Higher Education, Academic Ranking of World Universities - 2003, <http://ed.sjtu.edu.cn/ranking.htm>
[MPC+GG]
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Perché il copyright minaccia la libertà intellettuale
Il Free Expression Policy Project pubblica un "Public Policy Report" che mette in luce il contrasto fra il copyright e il diritto di condividere, apprezzare, criticare, parodiare e anche costruire sulle opere altrui.
The progress of science and useful arts: why copyright today threatens intellectual freedom. A Public Policy Report. 2. ed., rev. and upd. 2003, with additional updates in 2004. <http://www.fepproject.org/policyreports/copyright2dexsum.html>
[AM]
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Semantic web
Da segnalare due articoli dell'ultimo numero di «Form@are : newsletter per la formazione in rete»:
[AM]
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Scienze dell'informazione: una rivista francese
La rivista semestrale in linea «Konex», <http://www.enssib.fr/konex/> è il risultato di un progetto collettivo lanciato da dottorandi francesi in scienza dell'informazione e scienze connesse. Il proposito è di riunire i loro diversi punti di vista su problematiche comuni. Non intende soltanto diffondere i lavori dei dottorandi di cui sopra, ma anche di rappresentare uno spazio per l'espressione della loro interdisciplinarietà.
[MPC]
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Scienze dell'informazione: una rivista peruviana
Pubblicata in Perù dal 1999, «Biblios», <http://bibliotecas.rcp.net.pe/biblios/>, è una rivista trimestrale in formato elettronico e ad accesso gratuito specializzata in Scienze dell'informazione. Con l'intento di contribuire all'aggiornamento degli specialisti dell'informazione, Biblios pubblica studi sia accademici che professionali in tema di documentazione, archivistica, biblioteconomia, museologia, gestione della conoscenza, tecnologie dell'informazione eccetera. I contributi provengono da specialisti di tutta l'America latina e della Spagna.
[GT+GG]
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Presto e/o bene: la Wikipedia e/o l'Enciclopedia tradizionale?
La domanda non vuole essere polemica, ma piuttosto di riscontro ad un fenomeno relativamente recente: il Wiki ("presto" in hawaiano), osannato per l'aspetto Wikipedia ad esempio dal popolare supplemento illustrato della Repubblica, «D. La Repubblica delle donne» (20 marzo 2004), che lo qualifica, titolando "Enciclopedia fai da te", o guardato con una certa condiscendenza da un periodico professionale quale «Documentaliste» (dicembre 2003) che pure testimonia che chi lo ha sperimentato ne è rimasto entusiasta.
Si tratta dunque di quanto ruota intono al sito wiki e in particolare alla wikipedia, <http://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia>, enciclopedia in rete composta da articoli scritti in diverse versioni linguistiche che si sviluppano in parallelo. L'inglese è la più nutrita, donde il confronto spontaneo con la Encyclopaedia Britannica. La collaborazione alle wikipedie è libera, senza controllo e la sua consultazione ed utilizzazione aperta a tutti.
La versione italiana, <http://it.wikipedia.org/wiki/>, conta meno di 10mila voci a fronte delle quasi 250mila inglesi. Iniziata nel 2001, riceve 200-250 contributi giornalieri - voci nuove e aggiunte/correzioni - da parte di "volontari" del mondo scientifico piuttosto che di quello umanistico. Anche nel nostro paese esistono poi altri "volontari" che filtrano i contributi. Sono 6 e lavorano in casa propria, ma a fine giugno si incontreranno per la prima volta "de visu".
Senza entrare in dettagli tecnici, e soffermandoci un momento sul contenuto della Wikipedia a fronte di quello di una qualsiasi altra nota enciclopedia, concordiamo che forse la prima riuscirà a raggiungere e sorpassare il numero di articoli delle più antiche consorelle (in particolare la versione inglese) e che sarà più agevole e rapido consultarla, ma siamo convinte che, proprio per il suo particolare "essere", essa non potrà acquisire e raggiungere la sostanziale affidabilità insita nei riferimenti enciclopedici classici, e ciò non certo perché abbiamo di fronte uno strumento elettronico piuttosto che cartaceo, non cioè a causa del supporto fisico.
Non si tratta dunque da parte nostra di un "pollice verso" nei confronti della Wikipedia, ma della scelta dello strumento "giusto" per ogni differente necessità. Lasciando i repertori tradizionali ai ricercatori più "seri" (si confronti l'atteggiamento di «Documentaliste»), concordiamo con la «Repubblica delle donne»: "che serva a studiosi a tutto campo o a scolaretti per le ricerche sull'antico Egitto, Wikipedia è senza dubbio il più democratico ed il più immediato [...] tra i nuovi strumenti del sapere"
[MPC]
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Con chi stiamo: dalla parte del "music-hall" o della biblioteca?
Il 31 marzo 2004 nel corso del telegiornale delle ore 20 di France 2 in cui fra l'altro si informava della formazione del governo Raffarin 3, si annunciava anche che a Marsiglia, nell'ex area dell'Alcazar era stata inaugurata una grande biblioteca, seconda soltanto alla Bibliothéque de France di Parigi.
L'Alcazar, veniva spiegato, a suo tempo è stato un famoso music-hall, al pari del Lido o delle Folies-Bergères di Parigi, in cui si sono esibiti dopo la seconda guerra mondiale cantanti famosi, come ad esempio Johnny Halliday. In seguito alla sua decadenza e chiusura, sulla sua superficie è stata costruita una biblioteca che, come dalle inquadrature presentate dalla televisione francese, oltre a trovarsi in un quartiere centrale e popoloso, è bella e rispondente per struttura e per attrezzature. Nel giorno dell'inaugurazione, a quanto riportato, era già stata visitata da un migliaio di persone.
Naturalmente i periodici specializzati parleranno dell'evento con maggiori dettagli tecnici e maggior proprietà; ci domandiamo comunque se in Italia:
- potrebbe verificarsi un simile felice (per noi!) caso di trasformazione
- a una notizia del genere sarebbe mai data una così ampia diffusione da una TV pubblica ed in un'ora di massimo ascolto.
[MPC]
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Master in archivistica a Madrid
Sono aperte le iscrizioni al Master in Archivistica della Universidad Carlos III di Madrid (Spagna). Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione è fissato al 23 luglio 2004.
Tutti i dettagli a <http://www.uc3m.es/archivistica/>
[GG]
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Libraries In The Digital Age (LIDA) 2004
Human Information Behaviour & Competences For Digital Libraries è il titolo del LIDA 2004, che si terrà a Dubrovnik e sull'isola di Mljet dal 25 al 29 maggio 2004: <http://knjiga.pedos.hr/lida/>.
Tutte le relazioni presentate al meeting saranno depositate nell'Open Archive internazionale di biblioteconomia e scienze dell'informazione E-LIS, <http://eprints.rclis.org/>
[GG]
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Identificatori persistenti di risorse elettroniche
Seminario ERPANET sui Persistent Identifiers: 17-18 giugno 2004, University College Cork.
Dettagli e registrazione: <http://www.erpanet.org/php/cork/training.htm>.
[GG]
AIDAlampi
è realizzato da:
Gabriele Gatti (caporedattore)
[GG], Laura Bianciardi [LB], Domenico
Bogliolo [IB], Elisabetta Di
Benedetto [EDB], Francesca Cagnani
[FC], Maria Pia Carosella [MPC], Perla Innocenti
[PI], Giulio Marconi
[GM], Sonia Minetto [SM],
Vittorio
Ponzani [VP].
Hanno collaborato: Augusta Franco [AF], Andrea Marchitelli [AM], Giorgio Tinelli [GT], Roberta Valente [RV].
AIDAlampi
è il supplemento elettronico del trimestrale AIDA
Informazioni
Direttore responsabile: Mario
De Gregorio
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Reggiani - Responsabile dell'edizione elettronica: Domenico
Bogliolo
ISSN 1121-0095, Trimestrale
Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 408/86 del 2.IX.1986
Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n. 4656
del 16.VI.1994
«AIDAlampi», 3(2004), n. 4/5 (aprile/maggio), <http://www.aidainformazioni.it/lampi/3-0405.htm>
Creato: 2004-05-17, a
cura di
Gabriele Gatti