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AIDAinformazioni
trimestrale - ISSN 1121-0095, ISSN elettronico 1594-2201
n. 1-2, anno 24, gennaio-giugno 2006

Vita dell'Associazione
Dal Consiglio direttivo - Dall'Assemblea dei soci - Dalla riunione preparatoria per il prossimo Consiglio direttivo
Domenico Bogliolo
AIDA, Roma - aida@aidaweb.it

Dal Consiglio direttivo. Roma, 25 febbraio

Sabato 25 febbraio, presso la sede sociale, si è svolta la riunione 105 del Consiglio direttivo, nel corso della quale sono stati affrontati argomenti connessi con la prossima assemblea dei soci, la certificazione professionale, le attività di "AIDAinformazioni", le iniziative di AIDAformazione e le manifestazioni pubbliche dell'Associazione.

Assemblea dei soci
Preso atto del verbale positivo del collegio sindacale in merito al bilancio dell'anno trascorso, il Consiglio ha discusso e approvato le relazioni presentate dal segretario-tesoriere sull'andamento organizzativo e sul consuntivo economico e finanziario del 2005. Ha poi approvato la relazione del presidente in merito alle strategie proposte per il 2006 insieme con la proposta di bilancio preventivo.
Ha confermato data e luogo dell'assemblea annuale ordinaria, decisa nella riunione dello scorso ottobre a Milano e già comunicata ai soci a norma di statuto, prevista a Milano in prima convocazione nel giorno 9 marzo 2006 alle ore 23,59 e, in seconda, nel giorno 10 marzo 2006 alle ore 14,30 nella sala Chagall del Palazzo delle Stelline in c.so Magenta 61, in occasione del convegno La biblioteca su misura organizzato da "Biblioteche oggi", che viene ringraziata per l'ospitalità.

Certificazione professionale
Il Consiglio ha auspicato il massimo impegno, non solo organizzativo ma anche finanziario, dell'Associazione nella promozione e nella realizzazione di questo processo, che si vorrebbe far partire, per quanto riguarda gli adeguamenti normativi richiesti dal consorzio europeo, nell'autunno del 2006 - come deliberato nella riunione dello scorso ottobre a Milano -, al fine di bandire la prima sessione di certificazione nei primi mesi del 2007. Per questo scopo, una stretta sinergia operativa è stata decisa fra il capo-progetto Augusta Franco e il segretario Domenico Bogliolo, al fine di impostare congiuntamente il superamento di ogni ostacolo che dovesse frapporsi al raggiungimento dell'obiettivo. Entro la primavera 2006 dovrebbero essere quindi costituiti, o almeno identificati nei suoi componenti, gli organismi di certificazione richiesti dal consorzio: il comitato di certificazione, il giurì di valutazione e la segreteria, che saranno oggetto di delibera del prossimo Consiglio direttivo nella riunione prevista intorno alla terza settimana di giugno.
Avendo Maria Pia Carosella acconsentito a far parte del giurì di valutazione almeno per le fasi di avvio del processo, il Consiglio le ha formulato i suoi contestuali ringraziamenti, con l'augurio che AIDAcertificazione (o come si chiamerà il nuovo organismo) possa a lungo avvalersi del suo operato.
Essendo stato calcolato che l'impatto economico maggiore per l'Associazione sarà costituito dalle procedure di avvio del processo, e avendo verificato che, almeno per il momento, non è stato possibile accedere a consistenti contributi finanziari esterni, il Consiglio ha deciso di operare il massimo risparmio possibile sulle spese correnti. Al direttore dello Rivista Mario De Gregorio, in particolare, è stato chiesto di operare un consistente ridimensionamento del suo bilancio virtuale con il drastico dimezzamento del numero dei fascicoli (anche con una corrispondente diminuzione di almeno un terzo del numero totale di pagine) di "AIDAinformazioni" previsti per il 2006.
Formulando infine il desiderio di poter contare su una segreteria professionalmente affidabile e di elevato valore culturale per la certificazione, il Consiglio, tramite il segretario-tesoriere, proporrà alla segretaria di redazione della Rivista, Lisa Reggiani, di voler contemplare l'ipotesi di assumere questa funzione nell'Associazione, auspicabilmente con un contratto di lavoro a tempo indeterminato dal 2007.

"AIDAinformazioni"
Aderendo all'invito del Consiglio, il direttore Mario De Gregorio ha rilevato come non sia, tanto, importante la quantità delle pagine prodotte, quanto il fatto che vengano mantenute costantemente elevate la credibilità scientifica, la presentazione grafica e l'efficienza della lavorazione della Rivista.
A tali riguardi, sulla scorta di una relazione della segretaria di redazione Lisa Reggiani e del segretario-tesoriere Domenico Bogliolo, ha invitato il Consiglio a considerare chiuso l'esperimento dell'elaborazione testuale, di quella grafica e della stampa della Rivista in modalità print on demand (che potrebbe restare utile per eventuali ristampe di piccola tiratura o per la produzione di volumi), al fine di semplificare e accelerare le operazioni redazionali e, nel contempo, garantire una migliore qualità professionale della grafica. Ha infatti rilevato come il progressivo aumento del numero delle copie stampate abbia già fatto superare il punto di equilibrio della spesa (la curva del costo delle copie in print on demand  ha, infatti, un andamento rettilineo crescente, mentre quello tipografico presenta, da un certo punto in poi, un andamento curvilineo decrescente), per cui il ritorno alla stampa tipografica costituirebbe, in ultima analisi, un risparmio di tempo e di denaro oltre a costituire il ritorno a una qualità grafica consistente.
Affrontando l'evento della richiesta che sarà rivolta alla segretaria di redazione Lisa Reggiani di trasferire in tutto o in parte il suo impegno su AIDAcertificazione, egli si pone - come tutto il Consiglio - in attesa della decisione che la stessa vorrà prendere, rilevando, in più, come i contratti a progetto non possano comunque avere una durata illimitata e che quindi, prima o poi, il Consiglio sarà chiamato a dover affrontare questo problema. È tuttavia fiducioso che una soluzione ottimale sarà alla fine trovata, non solo nell'interesse dell'Associazione ma anche in quello della Reggiani, che ha sempre fornito livelli elevati di collaborazione e di professionalità.
Ha infine lamentato una certa inerzia alla partecipazione e al dibattito da parte dei membri del Comitato scientifico.
Accettando le proposte del direttore De Gregorio, il Consiglio ha quindi chiesto al segretario di ottenere dalla tipografia con la quale in precedenza si è stampata la Rivista, e con la quale la Reggiani aveva già raggiunto buoni livelli di efficienza e qualità, un preventivo per il 2006 valido per un numero massimo di 400 pagine nell'anno e ha invitato il direttore a prodigarsi nei modi che riterrà più opportuni per sollecitare la collaborazione del Comitato scientifico o di proporre, in caso negativo, le sostituzioni del caso.

AIDAformazione
Presentando un consuntivo delle attività di AIDAformazione affidate al suo coordinamento organizzativo, Massimiliano Tosato ha annunciato l'insorgere di un problema, diventato ormai pressante, relativo al proseguimento della sua collaborazione. Ha quindi invitato a trovare un'idonea sostituzione, garantendo comunque il suo impegno almeno fino al prossimo giugno per portare a termine le attività intraprese. Ha infatti ricordato come il contratto con le università di Modena e Reggio Emilia non sia tuttora concluso, dovendosi somministrare una valutazione finale dei corsi, per la qual cosa ha presentato una gamma di proposte operative.
Il presidente di AIDAformazione, Piero Cavaleri, pur rammaricandosi della decisione di Tosato, che ha finora garantito ampi introiti all'Associazione, spesso anche con buoni livelli qualitativi, ne ha preso tuttavia e forzosamente atto, porgendo anche a nome del Consiglio direttivo i ringraziamenti per il suo operato - in pratica, spesso svolto quasi a tempo pieno - e rilevando come, con le dimissioni di Tosato, si apra immediatamente un duro lavoro per conseguire una sua degna sostituzione. Circa il completamento del contratto con le università suddette, ha garantito che la cosa sarà immediatamente riportata nell'alveo del Consiglio scientifico di AIDAformazione, al quale chiederà anche di deliberare in tempi brevi.
Il Consiglio ha poi approvato una proposta di regolamento analitico delle attività di AIDAformazione presentata da Cavaleri, che sarà pubblicata sul sito associativo nelle pagine dedicate alla formazione, a sostituzione del documento approvato nella riunione romana del Consiglio direttivo del luglio scorso e pubblicato sul n. 3/2005 della Rivista (pag. 113-114).

Manifestazioni pubbliche dell'Associazione
È confermata, orientativamente per ottobre, una manifestazione nazionale di presentazione delle iniziative di AIDA relative alla certificazione, a cura di Augusta Franco.
Viene poi confermata l'iniziativa riguardante le biblioteche cosiddette pubbliche o civiche, da effettuarsi orientativamente nel prossimo novembre, a cura di Piero Cavaleri e Serena Sangiorgi.
Viene anche confermato l'incarico a Lucia Maffei per la consueta giornata italiana all'Online di Londra del prossimo dicembre.
A seguito dell'illustrazione effettuata dalla Maffei sulla propria ipotesi di replica italiana della sessione italiana all'Online dell'anno scorso, prevista per il 15 maggio a Roma, il Consiglio ha approvato l'integrazione ai relatori principali del gruppo londinese (Lucia Maffei, Linda Giuva, Enrica Massella Ducci Teri) nella persona di Gianni Penzo Doria per la mattinata e della presentazione pomeridiana di studi di caso nell'applicazione del codice dell'amministrazione digitale, rispettivamente dell'Università di Roma "La Sapienza" (relatrice Paola Pittoni), dell'Agenzia Spaziale Italiana (relatore Gioacchino Lamanna)  e dell'Università di Bologna (relatore Michele Toschi).



Dall'Assemblea dei soci - Milano, 10 marzo 2006

All'Assemblea, che si è svolta nel pomeriggio del 10 marzo a Milano nel contesto del convegno La biblioteca su misura organizzato da "Biblioteche oggi", hanno partecipato numerosi soci. Sono stati approvati all'unanimità la relazione del segretario-tesoriere sull'andamento organizzativo e sul consuntivo economico e finanziario del 2005 e la relazione del presidente (pubblicata in apertura del presente fascicolo di "AIDAinformazioni") in merito alle strategie proposte per il 2006 insieme con la proposta di bilancio preventivo.
La relazione programmatica del presidente Ferruccio Diozzi, in gran parte incentrata sulla certificazione e terminata con un forte invito ai soci a voler prestare un supplemento di energia e di pensiero all'Associazione per condurre a buon fine questa impresa - di fatto, la più importante degli ultimi anni -, ha indirizzato in modo preponderante la discussione generale.
Nel corso di questa sono state infatti proposte - e contestualmente accettate dalle interessate - le designazioni di Agostina Zecca Laterza (IAML Italia) e di Giovanna Miranda (GIDIF, RBM) a membri del giurì di valutazione dell'organismo italiano di certificazione dei professionisti dell'informazione-documentazione. Con questa integrazione al numero delle altre partecipanti Maria Pia Carosella e Augusta Franco (quest'ultima indicata direttamente dall'ADBS francese in quanto certificata al compito avendo partecipato al seminario per valutatori di Bruxelles dello scorso giugno-settembre 2004), il nucleo "portante" del giurì è potuto dirsi completo.



Dalla riunione preparatoria per il prossimo Consiglio direttivo - Roma, 13 maggio

Alla riunione preparatoria del prossimo Consiglio direttivo, previsto intorno alla terza settimana di giugno, hanno partecipato a Roma sabato 13 maggio Domenico Bogliolo, Piero Cavaleri, Ferruccio Diozzi e Augusta Franco, sui temi della certificazione, della formazione, delle attività editoriali, del prossimo Online di Londra e delle risorse tecnologiche.

Certificazione
Sono stati completati gli elenchi indicativi dei partecipanti al Comitato di certificazione (17 persone, rappresentanti del mondo professionale, sociale, produttivo, istituzionale e culturale) e del Giurì di valutazione (9 persone rappresentanti del mondo professionale dell'informazione-documentazione, ivi comprese Maria Pia Carosella, Augusta Franco, Giovanna Miranda e Agostina Zecca Laterza, la partecipazione delle quali era già stata deliberata nell'Assemblea ordinaria dei soci del 10 marzo) ed è stata infine stilata una bozza di piano strategico e finanziario dell'operazione.

Formazione
Sarà proposto al Consiglio di operare formalmente entro la fine di giugno la sostituzione di Massimiliano Tosato in qualità di coordinatore organizzativo di AIDAformazione (cfr. la sintesi del Consiglio direttivo del 25 febbraio di cui sopra, in questa medesima rubrica), ricorrendo a un apposito contratto stipulato con una ditta di comprovata esperienza organizzativa nella formazione per il settore professionale dell'informazione-documentazione.

Attività editoriali
Sarà proposto al Consiglio di valutare l'opportunità di produrre nel 2006 un numero speciale di "AIDAinformazioni" in modalità completamente digitale, come rivista elettronica senza produzione di copie a stampa, in quanto esperimento utile per una successiva trasformazione della Rivista in modalità totalmente elettronica e ad accesso aperto. Eventualmente, salvo programmazione contraria del direttore Mario De Gregorio, il numero speciale sperimentale potrebbe ospitare Atti e discussioni relativi al seminario sull'amministrazione digitale tenuto da AIDA a Roma il 15 maggio scorso.
Analogamente, sarà proposto di dotare "AIDAlampi" di funzionalità RSS e di valutare l'opportunità di trasformare l'attuale foglio-notizie da supplemento di "AIDAinformazioni" in testata autonoma dell'Associazione alla pari con la Rivista maggiore.

Online di Londra
Sarà proposto a Lucia Maffei di dedicare la prossima sessione italiana all'Online alle possibilità funzionali ed evolutive che il linguaggio XML consente nelle applicazioni documentarie; eventualmente, potrebbe collaborare Federico Meschini che dal prossimo inverno lavorerà stabilmente in Gran Bretagna.

Risorse tecnologiche
Sarà proposto al Consiglio di acquisire e di far installare presso il CASPUR [Consorzio interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo per Università e Ricerca] un server dedicato di proprietà di AIDA, in modo da poter passare da un contratto di hosting a un contratto di housing. Ciò consentirebbe all'Associazione di poter disporre di risorse software autonome e rendersi così indipendente dai servizi tecnologici che il CASPUR mette a disposizione indifferentemente per tutte le realtà che condividono un contratto di hosting. Tale scelta permetterebbe, tra l'altro, l'utilizzo immediato di "HyperJournal" e di funzioni di PHP avanzato, anche ai fini del miglioramento funzionale e semantico del sito web di AIDA.
© AIDA - Mail to Webmaster - Creato 2006-07-27