http://www.aidainformazioni.it
AIDA Informazioni
trimestrale - ISSN 1121-0095, ISSN elettronico 1594-2201
n. 4, anno 23, ottobre-dicembre 2005

Vita dell'Associazione
--dal Consiglio direttivo--
A cura di Domenico Bogliolo
Riunione n. 104 del 21 ottobre 2005, Università  Cattolica, Milano

Alla riunione hanno partecipato, a vario titolo, Domenico Bogliolo (segretario-tesoriere), Piero Cavaleri, Elisabetta Di Benedetto, Ferruccio Diozzi (presidente), Augusta Franco (per delega a Diozzi), Valerie Matarese (per delega a Diozzi), Ellis Sada (Università  Cattolica), Serena Sangiorgi (vice-presidente), Pier Giorgio Vezzoli.

Circa il processo di certificazione professionale secondo il modello europeo CERTIDoc, Franco ha fatto pervenire al Consiglio un pro-memoria di analisi della situazione e delle iniziative dell'Associazione. In sintesi:
Il Consiglio ha disposto che Franco e Cavaleri completino lo studio di fattibilità per la messa a punto di una sperimentazione finale, in modo che AIDA possa, a partire dalla primavera del 2006, proporre alla collettività  professionale italiana l'attività di certificazione; nel contempo, il Consiglio ha incaricato Di Benedetto, Diozzi e la stessa Franco di verificare con, rispettivamente, le Regioni Toscana, Campania e Basilicata la possibilità di stipulare almeno un accordo regionale sul lato della certificazione di diritto pubblico e Bogliolo di proseguire i contatti intrapresi per il coinvolgimento diretto o indiretto delle associazioni sindacali e di quelle padronali, sul lato della certificazione di diritto privato.
Circa l’ampliamento dell’area di intervento dell’Associazione, Cavaleri ha proposto di attivare una strategia verso il mondo delle biblioteche civiche, i cui servizi si stanno da tempo e progressivamente convertendo ad attività tipiche della documentazione, mondo per il quale AIDA potrebbe sia fornire indicazioni strategiche, procedurali e formative per sviluppare il complesso di tali servizi, sia occupare uno spazio che attualmente è o del tutto scoperto o è coperto in modalità non coerenti con le esigenze di una efficace politica di documentazione.
Il Consiglio ha incaricato Cavaleri di progettare per il 2006 un’iniziativa “pilota” verso questo obiettivo, preferibilmente nelle aree lombarda, veneta o emiliana, che attualmente presentano le realtà più dinamiche in tale contesto.
Nella sua relazione sul tema della formazione, Cavaleri, presidente del Consiglio scientifico di AIDAformazione, ha rilevato come la valutazione quantitativa dell’operato del 2005 sia stata incoraggiante, mentre ha posto l’accento sulla permanenza di difficoltà sui contenuti. Poiché il Consiglio scientifico svolge un ruolo di “iniziatore delle iniziative”, ha evidenziato come queste debbano essere razionali e coordinate, per evitare l’estemporaneità delle stesse. Ha poi rimarcato la necessità dell’elaborazione di un’offerta formativa di qualità tale da non portare AIDA a interferire con il corrente mercato della formazione del settore, per il quale non ci si dovrà porre in concorrenza ma in posizione di integrazione/evoluzione, anche perché il mercato corrente pare attestato su una qualità di basso livello. Altro punto importante della sua analisi ha riguardato i docenti coinvolti, che sono sì un capitale da utilizzare, ma per i quali converrà mantenere e sviluppare rapporti solo con coloro che hanno dato le prove migliori: l’attuale meccanismo della valutazione dei corsi, per esempio, andrà incoraggiato e sviluppato, anche predisponendo meccanismi di valutazioni quantitative. Proseguendo nell’argomento, ha inoltre sostenuto quanto sia ormai indispensabile attivare al più presto la banca-dati dei docenti, magari utilizzando come traccia il curriculum vitae europeo e poter così contare solo su docenti che AIDA ha preventivamente certificato, con eventuale formazione dei formatori a carico dell’Associazione, quanto meno sullo “stile” della formazione AIDA: sarebbe quindi ottimale proporre online un questionario ai docenti, le cui risposte convergano direttamente nella banca dati stessa. Ha poi ricordato l’opportunità di verificare nei fatti le sollecitazioni proposte da Anna Maria Tammaro al Comitato scientifico:
•    componente formazione del progetto europeo MINERVA <www.minervaeurope.org>;
•    questionario per la pre-valutazione dei discenti;
•    indagine sui processi in corso presso il cliente - che hanno provocato la richiesta di formazione - e conseguente articolazione didattica in moduli ad hoc;
•    valutazione dopo-corso come follow-up dopo 6 mesi e, magari, anche con utilizzo di forum per la creazione di una comunità di apprendimento;
•    costruzione dei moduli didattici sulla scorta dell’Euroguida;
•    stile omogeneo dei materiali didattici da depositare presso il sito web;
•    creazione di modelli di curricula strutturati;
•    verifica delle esperienze presenti in <www.clickuniversity.com>.
Diozzi ha presentato un’ipotesi di formazione a iniziativa congiunta AIDA-CIRA, da rivolgere alla piccola e media impresa casertana oltre che alla Regione Campania, magari sul modello dell’esperienza condotta al Quirinale, e che potrebbe successivamente espandersi fino alla creazione di un Master per la documentazione. Bogliolo ha informato, da parte sua, di un contatto in corso per una consulenza di formazione alla Camera di Commercio di Roma e Civitavecchia.
Il Consiglio ha approvato la relazione di Cavaleri e incaricato Bogliolo di mettere a disposizione del Consiglio scientifico i server dell’Associazione.
    Bogliolo ha riferito della difficoltà di organizzare il previsto concorso d’idee per il sito web dell’Associazione per l’autunno corrente, del quale è incaricato insieme con Matarese, e ha proposto di farlo slittare all’inverno. Ha poi riferito delle esperienze che sta proseguendo con l’open source “Typo3”, che è un gestore di contenuti generalista ma di applicazione non semplice né intuitiva.
Il Consiglio ha rinnovato a Bogliolo e a Matarese l’incarico di concepire e di organizzare il concorso per una home page statica di AIDAweb per questo inverno.
Circa le attività editoriali, Bogliolo ha riferito su una iniziativa in corso e su alcune altre in elaborazione:
•    in corso: la pubblicazione, nella serie AIDAquaderni, a totale carico della Cenfor International, degli Atti del seminario sugli e-book, tenuto nel marzo scorso alle “Stelline”, per la cura scientifica di Sangiorgi, per una tiratura iniziale prevista di 600 copie;
•    in elaborazione:
-    l’acquisizione, su segnalazione di Paola Gargiulo, di una recente tesi in documentazione, della quale De Gregorio ha intanto approvato l’abstract, e che potrebbe inaugurare una collana AIDAtesi, da alimentare in collaborazione con le università;
-    la proposta di una collana AIDAreference, che potrebbe costituire la base di un sito web aggiornato regolarmente, anche utilizzando le tecniche Wiki; per ora, è in osservazione un’ipotesi sulla cartografia;
-    la sperimentazione, grazie alla collaborazione dell’Università di Pisa che l’ha prodotto, di HyperJournal, open source di prossima adozione sia al CASPUR [Consorzio interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo per Università e Ricerca] sia alla Sapienza per le loro iniziative di open archiving, e che AIDA potrebbe utilizzare per la gestione delle attività dei referee del Comitato scientifico di “AIDAinformazioni”.
Il Consiglio ha invitato Bogliolo a inviare la tesi al Consiglio, non sembrando che il Comitato scientifico della Rivista sia già in grado di assumere un ruolo attivo al di fuori delle esigenze di “AIDAinformazioni”; analogamente, ha invitato Bogliolo a trasferire al Consiglio anche il materiale sul reference della cartografia; ha poi proposto di coinvolgere l’associazione dei bibliotecari di architettura, CNBA, per produrre, insieme con AIDA, opere di reference sull’argomento, del che si occuperebbe Sangiorgi. Infine, ha incaricato il presidente a invitare il direttore De Gregorio a promuovere, il più presto possibile, una riunione reale, in presenza fisica, dei componenti del Comitato scientifico della Rivista insieme con il Consiglio direttivo stesso.
Il Consiglio ha approvato un primo calendario provvisorio delle manifestazioni del 2006, raccomandando che ogni iniziativa seminariale venga preceduta da un adeguato e tempestivo call for papers pubblico:
•    gennaio/febbraio: manifestazione sui MetaMag proposta da Giorgio Boldini, per il che Diozzi proporrà la sede di Napoli;
•    marzo, Milano: assemblea dei soci AIDA presso il convegno delle “Stelline”;
•    maggio, Roma: replica italiana dell’evento dell’Online 2005, con incarico a Maffei;
•    settembre/ottobre, Firenze/Veneto: iniziativa sulla certificazione, con incarico a Cavaleri;
•    ottobre, Padova/Verona: iniziativa sulle biblioteche civiche, con incarico a Sangiorgi;
•    novembre/dicembre: Online Meeting da riaffidare, possibilmente, a Maffei.
Richieste di iscrizione. Il Consiglio ha ratificato l’approvazione delle domande già discusse per via telematica: due a socio collettivo e tre a socio ordinario. Il Consiglio ha inoltre stabilito l’invariare delle tariffe di iscrizione e di abbonamento anche per il 2006.
Per le varie ed eventuali, Di Benedetto ha informato del suo lavoro sui centri di documentazione didattici, con l’elaborazione di un questionario in collaborazione con Mauro Serra e ha riferito di aver preso contatti con la Regione Toscana per un possibile finanziamento. Infine, Sangiorgi si è offerta di sperimentare Skype ai fini di riunioni virtuali degli organi collegiali dell’Associazione.
Il Consiglio ha approvato.


© AIDA - Mail to Webmaster - Creato 2005-10-25